
La nostra ODV (Organizzazione Di Volontariato), opera in Italia, in Africa, in America Latina nell’ intento di garantire alle giovani generazioni la costruzione del proprio progetto di vita attraverso il Sostegno a Distanza (SaD). Quest’ultimo si caratterizza come ADOZIONE FINANZIARIA.
La stessa consiste nell’offrire un sostegno economico a bambini e adolescenti per promuovere il loro sviluppo integrale, senza creare legami affettivi. Può essere effettuata da persone fisiche o giuridiche. Pertanto, non si tratta di un’adozione vera e propria, la famiglia adottiva provvede alle necessità di un/una bambino/bambina che non ha sostentamento, offrendogli l’ opportunità di rimanere nel proprio paese.
Non c’è nessun legame legale, non si può rivendicare alcuna autorità sul bambino. È solo un gesto d’amore verso chi ha bisogno di aiuto: un gesto d’amore che salva chi è meno fortunato.
Nello specifico, il contributo gli permette di frequentare la scuola, lo aiuta ad acquisire la consapevolezza della propria dignità. Il sostegno economico non sarà consegnato alla famiglia, ma, per garantirne l’utilizzo di accordo con la sua finalità, sarà gestito dall’ Ente brasiliano di riferimento che provvederà a coprire le spese del bambino: al fornimento di pacchi viveri per la sua alimentazione in casa con la famiglia; a visite, cure e esami medici quando non forniti dalla sanità pubblica; all’acquisto di abbigliamento e materiale scolastico, a ripari o piccole edificazioni per migliorare l’abitazione.
L’ A.L.M.A sostiene un progetto con il brasile (www.almaodv.it/progetto-legal/), con la comunità del missionario Barlettano Padre Saverio Paolillo, missionario comboniano referente di Marcos Moura, un quartiere della periferia di Santa Rita, comune dello Stato della Paraíba, nel nord-est del Brasile.
Secondo l´ultimo censimento, Marcos Moura ha circa 40.000 abitanti, di cui l’80% vive ai margini della società, senza accesso ai diritti umani fondamentali. La maggior parte delle famiglie vive in case povere, in vie non asfaltate, poco illuminate, con una rete idrica insufficiente e senza rete fognaria. Analfabetismo, disoccupazione, miseria, mancanza di infrastruttura urbana, spaccio di droga e violenza sono alcune delle sfide del quartiere. Secondo una ricerca realizzata dal Ministero della Giustizia, Santa Rita occupa Il 5º posto nella classifica dei comuni brasiliani con oltre 100 mila abitanti che espongono i loro adolescenti e giovani dai 12 ai 29 anni al rischio della violenza. Da un´analisi dettagliata dei dati, Marcos Moura risulta come la zona dove la violenza attinge gli indici più elevati.
Il quartiere è sorto a partire dall´irruzione di manodopera bracciale in cerca di occupazione nei vicini latifondi, nella raccolta dell’ananas e della canna da zucchero. Ma il lavoro, svolto in condizioni di grave sfruttamento, è stagionale. Lo si trova solo in certi periodi dell´anno e per brevi spazi di tempo. Molte famiglie riescono a sopravvivere grazie alla raccolta e vendita di materiali riciclabili come cartoni, lattine, plastica e metalli vari.
Come sempre avviene in tutte le realtà di periferia, anche a Marcos Moura i più esposti ai rischi sono i bambini e gli adolescenti. La mancanza di politiche pubbliche impedisce ai piccoli di avere accesso ai più elementari diritti umani.
I bassi tassi di scolarizzazione, il coinvolgimento di ragazzi nello spaccio e consumo di droghe e il loro arruolamento nelle altre attività malavitose non sono il risultato dell´incompetenza familiare, ma della disoccupazione, dell´ingiusta politica salariale, della mancanza di qualificazione della manodopera, della precarietà di infrastrutture, della bassa qualità dell´insegnamento pubblico e dell´assenza di opportunità soprattutto per i giovani. La precarietà delle politiche pubbliche destinate ai poveri è il fattore principale che espone al rischio la vita e la dignità della popolazione infanto-giovanile. Il disagio non è il risultato di comportamenti moralmente discutibili, ma della negazione dei diritti umani. I ragazzi a rischio sono figli di famiglie a rischio e orfani dell´incompetenza, o peggio ancora, della corruzione delle istituzioni.
GRAZIE A QUANTI VORRANNO SOSTENERCI IN QUESTO IMPEGNO SOLIDALE!
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